FONDAZIONE
MARIO TOMMASINI

L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA”MANICOMIO OCCUPATO”. Guarda il video sulla nostra home page

L’evento, aperto al pubblico, si è tenuto giovedì 12 marzo alle ore 17 all’APE PARMA Museo, in Strada Farini 32 a Parma. E’ stata inaugurata la mostra documentario-fotografica sull’occupazione dell’Ospedale Psichiatrico di Colorno nel 1969 per ricordare Mario Tommasini e gli studenti della FacoltĂ  di Medicina, protagonisti dell’occupazione, che ha rappresentato una tappa fondamentale verso la Riforma psichiatrica del 1978. Attraverso le fotografie di Giovanni Ferraguti, di Franco Furoncoli e i documenti d’archivio della Fondazione Tommasini, l’esposizione ripercorre i momenti salienti dell’atto di protesta. I manicomi erano luoghi di isolamento e segregazione, basati sulla contenzione, l’isolamento dal mondo esterno, la perdita dei diritti della persona. Anche il manicomio di Colorno rispecchiava questa realtĂ . La protesta, che nel 1969 vide gli studenti universitari di Parma a fianco dei degenti, dei familiari e della gran parte degli operatori psichiatrici del manicomio di Colorno, segnò un decisivo punto di svolta. L’obiettivo era chiaro: mettere in discussione l’ideologia e la prassi medica istituzionale, negare l’istituzione asilare e affermare un modello alternativo fondato sulla persona, sulla comunitĂ , sui diritti. Figura centrale per Parma, Tommasini fu tra i primi amministratori italiani a mettere in discussione radicalmente le istituzioni totali. Dal 1965, come assessore provinciale con delega per l’Ospedale Psichiatrico di Colorno, promosse dimissioni, comunitĂ  terapeutiche come la Fattoria di Vigheffio e appartamenti protetti sul territorio, anticipando i principi della riforma. Dopo i saluti del Presidente della Fondazione Monteparma Mario Bonati, sono intervenuti Marcella Saccani, Presidente della Fondazione Mario Tommasini, Pietro Pellegrini, medico specialista in psichiatra e psicoterapeuta, attualmente sub commissario sanitario dell’Azienda Usl di Parma, e Patrizia Bonardi, Presidente della cooperativa sociale Sirio. La presentazione è stata animata da letture di Paolo Rossini – attore, doppiatore e regista – tratte dal libro Mario Tommasini. Eretico per amore.